I Millennials

millenialsFigura 2 -I millenials in Italia – infografica a cura di Assogestioni e Demia

Sono i giovani tra i 18 e 34 anni, sono i primi nativi digitali e, grazie al loro smartphone, sono sempre connessi ad Internet, per risolvere problemi quotidiani (come cercare informazioni utili per il proprio lavoro, o studio), per svago e per tenersi costantemente aggiornati sulle proprie passioni e sui propri interessi. Li chiamiamo Millenials o generazione Y (Coni, 2015).

Più che digitali, i Millennials sono “mobili”: il 76% del tempo passato su internet da questi utenti, infatti, avviene in mobilità; usano gli smartphone e i tablet più del PC per accedere ad internet, per navigare sul web, utilizzare le app dei social network e di instant messaging, per giocare online e guardare video.

Ma che rapporti hanno i millennials con le banche? Ce lo dice un interessante report della Fico (Fair Isaac Corporation), multinazionale americana che si occupa di Big Data Analytics, dal titolo “Millennial Banking Insights and Opportunities”, dove troviamo alcuni importanti segnali che le banche non dovrebbero ignorare:

  • Il 52% dei Millennials utilizza o intende utilizzare entro i prossimi 12 mesi sistemi di pagamento alternativi rispetto ai tradizionali canali bancari. Il motivo? Sono canali più immediati e facili da utilizzare. “Le banche devono essere rapide nel mettere a disposizione sistemi semplici per il trasferimento di denaro attraverso i propri canali digitali, online e app, anche tra utenti che non siano clienti diretti della banca”, suggeriscono i ricercatori
  • I sistemi di mobile payment alternativi (Apple Pay, Google Wallet) non sono ancora pienamente adottati (utilizzati dal 32% dei Millennials) ma promettono una crescita esponenziale. È questo lo strumento che fa segnalare il gap più grande tra generazioni. Solo l’8% dei baby boomers[1] intervistati ha utilizzato almeno una volta questi sistemi
  • La comunicazione banca-cliente non risponde appieno alle aspettative. Il 40% dei Millennials esprime delusione perché la propria banca non invia offerte personalizzate in grado di intercettare i propri bisogni, senza rispettare i canali di comunicazione preferiti, che nell’ordine sono: email, sms, sito web della banca, mobile app
  • Solo il 28% consulta il proprio conto corrente via APP (contro il 59% che lo fa attraverso il sito); il 24% usa le app per giroconti e trasferimenti interni di denaro (50% via web site); solo il 19% utilizza le app per trasferimenti esterni (bonifici e altri), contro un 39% che lo fa dal sito. (Schieppati, 2015)
[1] Un baby boomer è una persona nata tra il 1945 ed il 1964 in nordamerica, contribuendo a quello che fu un sensibile aumento demografico avvenuto negli Stati Uniti in quegli anni conosciuto come baby boom. Fonte: wikipedia.org

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